“DALLA SIMULAZIONE ALL'OTTIMIZZAZIONE: MASSIMIZZARE PRESTAZIONI ED EFFICIENZA ENERGETICA"

PARTE 4

dalla simulazione all'ottimizzazione: massimizzare prestazioni ed efficienza energetica

Perché oggi l'efficienza energetica in un sistema oleodinamico è fondamentale

Nel settore fluid power, la competitività di una macchina non dipende più soltanto dalla capacità di generare forza o movimento. 

Oggi diventano centrali parametri come efficienza energetica, tempi ciclo, dissipazione termica, costi di esercizio e rapidità di sviluppo del progetto.
In questo scenario, la simulazione dinamica oleodinamica rappresenta uno strumento strategico per progettare sistemi più performanti prima ancora della prototipazione fisica.
 

In questo incontro è stato presentato un caso studio reale di ottimizzazione energetica di un circuito LS (Load Sensing) sviluppato in ambiente OpenModelica. 

Ottimizzare l'efficienza energetica di un sistema oleodinamico con la simulazione dinamica

I sistemi oleodinamici moderni integrano pompe a cilindrata variabile, distributori load sensing, accumuli, logiche di controllo e attuatori soggetti a carichi dinamici variabili. In questi casi, i tradizionali calcoli statici non sono sufficienti per prevedere il comportamento reale dell’impianto. 

La simulazione a parametri concentrati permette invece di analizzare l’interazione dinamica tra tutti i componenti del sistema, valutando in modo rigoroso pressioni, portate, perdite energetiche ed efficienza complessiva durante l’intero ciclo operativo.
Questo approccio consente di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo e minimizzare gli errori progettuali. 

Abbiamo analizzato un circuito composto da una pompa a cilindrata variabile controllata tramite logica load sensing e tre attuatori lineari soggetti a differenti condizioni di carico.
Il primo attuatore era caratterizzato da una richiesta elevata di portata, mentre gli altri due seguivano cicli di lavoro definiti tramite curve posizione-carico.
 

Analisi energetica del sistema load sensing

Uno degli aspetti più rilevanti della simulazione riguarda la possibilità di misurare l’efficienza reale del sistema.
Nel modello sviluppato durante il webinar sono state calcolate la potenza assorbita dal motore elettrico, l’energia totale immessa nel circuito e la potenza utile trasferita agli attuatori. 

La potenza meccanica all’ albero motore è stata ricavata tramite la relazione: 

P=T⋅ωP=T⋅𝜔

L’energia totale è stata invece ottenuta integrando la potenza nel tempo: 

E=∫P dtE=∫P dt

Grazie alla simulazione è stato possibile osservare come il circuito tradizionale presentasse dissipazioni significative durante alcune fasi del ciclo, soprattutto nei rientri degli attuatori, quando la pompa continuava a generare portata anche in presenza di carichi ridotti.
L’efficienza complessiva del sistema risultava pari a circa il 43%.
 

Ottimizzare il sistema oleodinamico con un accumulatore idraulico

Per migliorare le prestazioni del sistema è stata introdotta una seconda architettura comprendente un accumulatore idraulico e una logica di carica/scarica dedicata. L’obiettivo era supportare la pompa durante i picchi di richiesta del primo attuatore, riducendo contemporaneamente la cilindrata della pompa stessa. 

Nel modello ottimizzato, la pompa è stata ridimensionata da 100 cc a 66 cc, mentre l’accumulatore veniva precaricato e gestito tramite valvole logiche controllate dai segnali load sensing del sistema. 

La simulazione ha mostrato che l’accumulatore era in grado di fornire portata aggiuntiva durante le fasi più gravose del ciclo, permettendo un movimento più rapido del primo cilindro e una riduzione dei tempi ciclo complessivi. 

Grazie alla simulazione siamo stati in grado di verificare che il sistema ottimizzato ha mantenuto le stesse prestazioni funzionali del circuito originale, garantendo però tempi di risposta più rapidi grazie al supporto dell’accumulatore durante i picchi di richiesta di portata. Questo ha permesso di ridurre il tempo ciclo degli attuatori più critici pur utilizzando una pompa a cilindrata variabile più piccola, passata da 100 cc a 66 cc. Oltre al miglioramento dinamico e all’aumento dell’efficienza globale fino a circa il 45%, il downsizing della pompa introduce anche un vantaggio economico concreto, riducendo il costo del gruppo di generazione senza penalizzare le prestazioni del sistema. 

Simulazioni parametriche e progettazione data-driven

Uno dei vantaggi più avanzati dell’approccio mostrato riguarda la possibilità di eseguire simulazioni batch automatiche. Variando parametri come volume dell’accumulatore, pressione di precarica o dimensionamento della pompa, è possibile confrontare rapidamente decine di configurazioni differenti e identificare il punto di funzionamento ottimale. 

Nel caso studio è stato mostrato come una configurazione alternativa dell’accumulatore, pur apparentemente migliorativa, producesse in realtà un peggioramento dell’efficienza complessiva.

Questo evidenzia quanto sia rischioso affidarsi esclusivamente all’esperienza empirica senza validazione virtuale. 

I vantaggi concreti della simulazione oleodinamica

L’introduzione della simulazione dinamica nei processi aziendali consente di: 

  • ridurre la prototipazione fisica;  
  • ottimizzare consumi e dissipazioni;  
  • validare logiche di controllo avanzate;  
  • accelerare lo sviluppo prodotto;  
  • ridurre il rischio progettuale.  

Grazie alle librerie sviluppate da SmartFluidPower per OpenModelica, è possibile costruire modelli modulari di pompe, distributori, attuatori, accumuli e interi sistemi fluid power tramite un approccio grafico drag & drop. 

Questo permette anche ai team tecnici non specializzati nello sviluppo software di integrare la simulazione avanzata nei propri workflow di progettazione. 

Conclusioni

La simulazione dinamica rappresenta oggi uno strumento indispensabile per sviluppare sistemi oleodinamici più efficienti, rapidi e competitivi.

Il caso studio presentato nel webinar dimostra come sia possibile migliorare le prestazioni di un circuito load sensing, ridurre il dimensionamento dei componenti e aumentare l’efficienza energetica attraverso una validazione virtuale accurata. 

L’integrazione tra OpenModelica e le librerie di SmartFluidPower consente alle aziende del settore fluid power di adottare metodologie di progettazione evolute, trasformando la simulazione in un vero acceleratore di innovazione. 

Guarda la videoregistrazione del webinar

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